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Da visitare



CISTERNINO - Distanza da Dimora San Quirico: 4,6 Km  - Clicca e visualizza il percorso

Sull'ultimo  lembo della Murgia sud orientale pugliese (394 m sul livello del mare),  si affaccia a sud-ovest sulla valle d'Itria tempestata di trulli e  conta circa 11mila e 500 abitanti.
 
Il  turismo a Cisternino si è sviluppato nell'ultimo decennio grazie  proprio all'unico bene di questo piccolo centro: la natura, il  paesaggio, i trulli e l'architettura spontanea del centro storico.
Cisternino  è tra "I borghi più belli d'Italia", aderisce a "Bandiera Verde  Agricoltura", "Bandiera Arancione del Touring Club Italiano" ed è parte  della rete internazionale delle "Cittaslow".

Monumenti e luoghi di interesse

  • Centro storico
  • Torre di Porta Grande o Normanno-Sveva
  • Chiesa madre di San Nicola
  • Chiesa di Santa Lucia
  • Santuario della Madonna d'Ibernia
  • Chiesa Santa Maria di Costantinopoli
  • Masserie

Eventi, tradizioni e folclore

  • Festa e processione dei protettori Santi Quirico e Giulitta (prima settimana di agosto)
  • Festival Pietre che Cantano
  • Festival Internazionale Bande Musicali Valle d'Itria
  • Festival Suoni Sacri e dal Pianeta,
  • Festival dei sensi
  • Alterfesta

Sagre: delle orecchiette,  della bombetta e delle bruschette, degli gnumeriedd e ciervellet  (involtini e salsiccia) che si svolgono nel mese di agosto  alternativamente nelle varie contrade.



LOCOROTONDO - Distanza da Dimora San Quirico: 6,6 Km - clicca e visualizza il percorso

Questo  comune di circa 14 mila abitanti , nella provincia di Bari, ha avuto  molti nomi prima di quello attuale. Inizialmente si chiamava Casale San  Giorgio (in onore del santo patrono), poi Casale Rotondo,  successivamente Luogorotondo e solo nel 1834 fu chiamato Locorotondo. Il  toponimo richiama la caratteristica forma del centro storico, un  insieme di piccole case bianche disposte su anelli concentrici.
Locorotondo  è uno dei comuni della Valle d'Itria e fa parte de "I borghi più belli  d'Italia" (unico paese scelto della provincia di Bari), e  aderisce  all'associazione "Bandiera Arancione"
Vi  è qui una grande devozione a San Rocco , questa si deve al fatto che il  santo passò da Locorotondo e liberò il popolo dalla peste. Nel 1700  circa fu costruita la preziosa statua del santo pellegrino con le  offerte della gente, qualche anno dopo venne costruita la chiesa al  Santo, nel 1787 fu proclamato primo santo patrono di Locorotondo, dal  1897 nasce la fiera di san Rocco tra le più antiche della Puglia, che si  tiene ancora oggi nei giorni della festa patronale di san Rocco, nel  1957 nasce la gara pirotecnica dedicata a San Rocco, tra le più antiche  del Sud Italia. (ogni anno il 16 agosto)

Monumenti e luoghi di interesse

  • Chiesa Madre di San Giorgio
  • Centro storico con le tipiche "Cummerse"
  • Chiesa della Madonna della Greca
  • Via Nardelli (nota come "Lungomare" che si affaccia sulla Valle d'Itria e non sul  mare!)
  • Chiesa di San Rocco
  • Basilica Minore dei Santi Cosma e Damiano e della Madonna della Catena
  • Contrada Serafino

Eventi, tradizioni e folclore

  • Festa patronale e processione di san Rocco dal 6 al 17 agosto
  • Fiera di Ferragosto 15 agosto
  • 16 agosto la mattina alle ore 4:00 la banda gira in paese
  • 16 agosto a mezzanotte gara di fuochi pirotecnici
  • Festa patronale di san Giorgio martire e della Madonna della Greca, dal 21 al  24 aprile



MARTINA FRANCA - Distanza da Dimora San Quirico: 12,6 Km -   clicca e visualizza il percorso

Nota  per l'architettura barocca e il festival musicale della Valle d'Itria,  sorge sulle propaggini meridionali delle Murge, al confine delle  province di Taranto e Brindisi e con la città metropolitana di Bari, è  il comune più popoloso della provincia di Taranto con i suoi di 48600  abitanti. Si trova ad un'altitudine di 431 m s.l.m.
Il  termine Martina deriva dalla devozione degli abitanti già dal Mille a  San Martino di Tours, infatti il primitivo insediamento della città  nacque su monte detto appunto di San Martino, mentre l'aggettivo Franca  fu aggiunto da Filippo I D'Angiò nel 1310 quando riconobbe alla città  diversi privilegi, ossia franchigie e la demanialità perpetua. Allora  nel 1310 la città fu chiamata Franca Martina, poi nel corso dei secoli,  perdendo la demanialità perpetua, scomparve l'aggettivo Franca. Solo  dopo l'Unità d'Italia, nel 1861, la città fu ribattezzata Martina  Franca.

Monumenti e luoghi di interesse

  • Basilica minore di San Martino e Santa Comasia di Santa Martina e della Madonna Pastorella
  • Palazzo Ducale
  • Palazzi signorili
  • Vie del centro storico in stile barocco e rococò           

Eventi, tradizioni e folclore

  • Festival della Valle d'Itria
  • Festival Internazionale del Cabaret
  • La Ghironda Summer Festival
  • Festival dell'Immagine
  • Festa patronale estiva di San Martino e Santa Comasia martire (primo fine settimana dopo il 4 luglio)



OSTUNI - Distanza da Dimora San Quirico: 22,1 Km - clicca e visualizza il percorso

La caratteristica più peculiare del centro storico, che così tanto affascinava i turisti, era l'imbiancatura a calce delle case fino ai tetti. L'uso, attestato sin dal Medioevo, deriva, oltre che dalla facile reperibilità della calce come materia prima, dalla necessità di assicurare alle viuzze e agli ambienti ristretti di impianto medievale una maggiore luminosità, data dalla luce sia diretta che riflessa. Come già detto, questo costume ha rivestito anche un ruolo importante storicamente nel XVII secolo, quando l'imbiancatura a calce fu l'unico modo per evitare che la peste dilagasse nella cittadina ed il contagio aumentasse sino a portarne la distruzione.
Questa pratica, oggi in declino tanto che il sindaco ha dovuto emanare un'ordinanza per farla tornare in auge, fece sì che Ostuni fosse denominata Città Bianca o Città Presepe, ed era una caratteristica che la rendeva riconoscibile e indimenticabile ai visitatori.
Bandiera Blu e cinque vele di Legambiente conta 31 mila abitanti circa. Ostuni sorge su tre colli ad un'altezza di 218 metri s.l.m.. È situata a 8 km dalla costa adriatica.

Monumenti e luoghi di interesse
     
  • La Concattedrale
  • La chiesa di San Vito Martire
  • Conceria del Tabacco
  • Mura aragonesi
  • Porta Nova
  • Borgo antico
  • Palazzo Vescovile e del vecchio Seminario
  • Guglia di Sant'Oronzo
  • Parco archeologico e naturalistico di Santa Maria D'Agnano
  • Torre San Leonardo
  • Castello di Villanova

Eventi, tradizioni e folclore

  • 26 agosto - Cavalcata di Sant'Oronzo
  • autunno Settimana dei bambini del Mediterraneo



ALBEROBELLO - Distanza da Dimora San Quirico: 15,3 Km - clicca e visualizza il percorso

“…. Mi sveglio e vedo un paese di sogno, come se dormissi tuttavia. L’attendamento di pietra nel terreno ondulato. Gli innumerevoli coni bruni contrassegnati dall’emblema fenici. Lunghe nuvole rosee in cielo d’acquamarina…Le città bianche che s’innazzurrano nella sera. La luna pallidissima nel cielo limpido.” Gabriele d’Annunzio, Cronache di un viaggio, 1917

Alberobello è una località incredibile, unica nel suo genere, è un posto così particolare e pittoresco che non ne troverete tante nel mondo!
Conta di circa 10 000 abitanti, famoso in tutto il mondo per le sue caratteristiche abitazioni in pietra chiamate trulli che dal 1996 sono tutelate dall'UNESCO quali patrimonio dell'umanità.
La storia di questi edifici molto particolari è legata alla pragmatica de Baronibus, un editto del Regno di Napoli del XV secolo che sottoponeva a un tributo ogni nuovo insediamento urbano. I conti di Conversano Acquaviva d'Aragona da 1481, proprietari del territorio su cui sorge oggi Alberobello, imposero allora ai contadini inviati in queste terre di edificare a secco, senza utilizzare malta, le loro abitazioni, in modo che esse potessero configurarsi come costruzioni precarie, di facile demolizione.
Dovendo quindi utilizzare soltanto pietre, i contadini trovarono nella forma rotonda con tetto a cupola autoportante, composto di cerchi di pietre sovrapposti, la configurazione più semplice e solida. I tetti a cupola o mezzo cono per la paglia detta falsa cupola dei trulli sono abbelliti con pinnacoli decorativi che rappresentava come dicono molti il pinnacolo era la firma del maestro trullaro che lo faceva o che restaurava e rappresentava la posa del pinnacolo un momento emozionante, la cui forma è ispirata a elementi simbolici, mistici e religiosi e/o profani.

Monumenti e luoghi di interesse
     
  • Basilica santuario dei Santi Cosma e Damiano
  • Parrocchia santuario di Sant'Antonio di Padova
  • Rione monti e rione Aja piccola
  • Trullo sovrano
  • Trullo siamese
  • Il Museo del Territorio, ospitato nel complesso di Casa Pezzolla
  • Belvedere     

Eventi, tradizioni e folclore

  • Festival Folklorico Internazionale «Città dei Trulli
  • Presepe Vivente (tra il 20 Dicembre e il 7 Gennaio)
  • La Passione Vivente (venerdì santo)
  • Rievocazione storica della liberazione di Alberobello dal dominio feudale. (luglio)
  • Festa Patronale e processione dei Santi Medici Cosma e Damiano (tra il 25 e il 28 Settembre)



CASTELLANA GROTTE - Distanza da Dimora San Quirico: 15,3 Km - clicca e visualizza il percorso

Situata sull'altopiano calcareo della Terra dei Trulli e delle Grotte, è conosciuta soprattutto per il complesso carsico delle Grotte . Queste sorgono a meno di due chilometri dall'abitato nelle Murge sud orientali a 330 m s.l.m., altopiano calcareo formatosi nel Cretaceo superiore circa novanta - cento milioni di anni fa. La visita turistica si snoda per 1,5 km ma l'itinerario più lungo richiede due ore e si sviluppa per 3 km, tra caverne e voragini. L'ingresso naturale è costituito da un'enorme voragine a cielo aperto, profonda una sessantina di metri, denominata la Grave. Dalla Grave alla Grotta Nera o della Lupa Capitolina, dopo aver superato il Cavernone dei Monumenti, superato la Calza e successivamente la Caverna della Civetta, attraversato il Corridoio del Serpente, la Caverna del Precipizio e il Piccolo Paradiso, si scorre per il lungo Corridoio del Deserto detto anche il Grand Canyon sotterraneo (di una colorazione rossiccia dovuta alla presenza in tale tratto di minerali ferrosi) si raggiunge la Caverna della Torre di Pisa, il laghetto di stillicidio, il Corridoio Rosso, la Caverna della Cupola e infine passando dal laghetto di Cristalli, si giunge nella luminosa Grotta Bianca. Tutto costituito da concrezioni stalattitiche e stalagmitiche e da gallerie intercalate dall'aprirsi improvviso di caverne.

Monumenti e luoghi di interesse

  • Chiesa di papa San Leone I Magno compatrono
  • Santuario di Maria SS della Vetrana
  • Chiesa del Caroseno
  • Torre civica o torre dell'Orologio
  • Palazzo Municipale
  • Monumento dei Caduti
  • Curia Baronale
  • Neviera di San Nicola di Genna
  • Specchia di Pozzo Stramazzo    

Eventi, tradizioni e folclore

  • Le "Fanòve"
  • La Festa d'aprile
  • La Consolatrice
  • Festa del Caroseno e Sagra del Pollo e del Coniglio



FASANO - Distanza da Dimora San Quirico: 12,7 Km - clicca e visualizza il percorso

Situata al centro di un ideale triangolo che ha per vertici le città di Bari, Brindisi e Taranto, distanti da Fasano circa 50 km, la città segna il confine fra il Salento e la Terra di Bari. Il suo territorio comprende varie frazioni, estendendosi per 15 km sulla costa del Mare Adriatico
Il toponimo "Fasano" proviene probabilmente da "faso", antico nome di un grosso e bianco colombo selvatico (rappresentato sullo stemma civico) che si abbeverava presso le cosiddette "fogge", cioè una palude o pozzo all'aperto dove defluivano i corsi d'acqua provenienti dalle colline. Sopra tali fogge oggi è ubicato il Parco della rimembranza.
Conta circa 40 mila abitanti ed è situata a 111 m.s.l.m. e a 7 km circa dalle note località turistiche marine Savelletri e Torre Canne.

Monumenti e luoghi di interesse
  • Centro storico
  • Parco della Rimembranza
  • Minareto
  • Torrione delle Fogge
  • Dolmen di Montalbano
  • Parco archeologico nazionale di Egnazia
  • Insediamenti rupestri
  • Tempietto di Seppannibale
  • Museo dell'Olio d'oliva presso la Masseria S.Angelo de' Graecis (Abbazia di San Lorenzo)
  • Museo della Casa alla Fasanese
  • Zoosafari

Eventi, tradizioni e folclore

  • "Stella sulla grotta"
  • "Coppa Fasano-Selva" (Prima domenica di agosto)
  • Fasano Jazz  (giugno)
  • La Scamiciata, rievocazione storica della vittoria sui turchi (Terza domenica di giugno)
  • Festa dei Patroni San Giovanni Battista e Santa Maria del Pozzo. (Terza domenica di giugno)
  • Fasanomusica
  • Mostra dell'artigianato fasanese
  • Processioni dei Santi Misteri e allestimento degli altari (Dal giovedì al venerdì Santo)
  • Le Quarantane
  • Falò di San Giuseppe
  • Festa di Santa Rita - 22 maggio



MONOPOLI - Distanza da Dimora San Quirico: 26,4 Km - clicca e visualizza il percorso

Si trova a 43 chilometri a sud-est di Bari e conta circa 49 mila abitanti (comprese le frazioni).
Monopoli rappresenta, sull'Adriatico, uno dei porti più attivi e popolosi della regione. Il suo caratteristico centro storico di origine alto-medievale, sovrapposto ai resti di un abitato messapico fortificato già nel V secolo a.C., si affaccia sul mare circondato da alte mura.
Monopoli è anche detta "la città delle cento contrade". L'agro infatti è diviso in varie località denominate contrade (sebbene il loro numero sia inferiore alle cento unità), i cui toponimi rievocano antichi casali scomparsi oppure la presenza di una masseria, di chiese e insediamenti rupestri, trulli, ville patrizie neoclassiche o case coloniche.
La costa, lunga quasi 15 chilometri, è bassa e frastagliata: con oltre 25 cale ed ampie distese sabbiose risulta particolarmente adatta alla balneazione e all'esplorazione della vita sottomarina.

Monumenti e luoghi di interesse
     
  • Concattedrale della Madonna della Madia
  • Chiesa e monastero di San Martino
  • Chiesa e convento di San Felice
  • Chiesa e convento di San Domenico
  • Chiesa di Santa Maria Amalfitana
  • Castello di Santo Stefano
  • Castello di Carlo V
  • Palazzo Palmieri
  • Palazzo Martinelli
  • Masserie fortificate

Eventi, tradizioni e folclore

  • 19 marzo - Sagra di San Giuseppe, con l'accensione dei falò.
  • Nel periodo pasquale Via Crucis vivente
  • processioni dei Misteri la sera del Venerdì Santo
  • Primo fine settimana di maggio - Festa di San Francesco da Paola
  • Primo fine settimana di giugno - Festa dei Santi Medici.
  • 13 giugno - Festa di Sant'Antonio da Padova
  • 16 luglio - Festa di Santa Maria del Carmine
  • 26 luglio - Festa di Sant'Anna
  • 14 e 15 agosto - Rievocazione del miracoloso approdo della Madonna della Madia.
  • 13 dicembre - Fiera di Santa Lucia.
  • 16 dicembre - ore 5 del mattino, rievocazione del miracoloso approdo della Madonna della Madia



POLIGNANO A MARE - Distanza da Dimora San Quirico: 33,1 Km - clicca e visualizza il percorso

Il nucleo più antico della cittadina sorge su uno sperone roccioso a strapiombo sul mare Adriatico a 33 chilometri a sud di Bari.  
Di notevole interesse naturalistico sono le sue grotte marine e storicamente importanti sono il centro storico e i resti della dominazione romana. Tra questi ultimi il ponte della via Traiana, tuttora percorribile, che attraversa Lama Monachile.
Dal 2008, Polignano a Mare ha sempre ricevuto la Bandiera Blu, riconoscimento conferito dalla "Foundation for Environmental Education" alle località costiere europee che soddisfano criteri di qualità relativi a parametri delle acque di balneazione e al servizio offerto in relazione a parametri quali la pulizia delle spiagge e gli approdi turisti.
Qui è nato il famoso cantante Domenico Modugno “mister volare” a cui è dedicata una grande statua posta sul lungomare.

Monumenti e luoghi di interesse

  • Chiesa Matrice "Santa Maria Assunta"
  • Chiesa di Sant'Antonio
  • Abbazia di San Vito
  • Lama Monachile
  • Arco Marchesale
  • Casa dell'Orologio
  • Grotta Palazzese, grotta degli innamorati, grotta del gabbiano

Eventi, tradizioni e folclore

  • 19 marzo: festa di San Giuseppe con sante messe e accensione di falò in tutto il paese.
  • 26 aprile: processione e fuochi pirotecnici in onore della venuta della reliquie di San Vito
  • 14-15-16 giugno: Festa Patronale di San Vito la più importante del paese
  • 15-16-17 luglio: Festa della Madonna del Carmine
  • Secondo week-end d'agosto: Festa dei Santi Cosma e Damiano
  • Terza domenica d'agosto: Festa della Madonna della Pace contrada Chiesa Nuova
  • Terza domenica di settembre: Festa del SS.Crocifisso contrada Foggia Notarnicola
  • 23 settembre: adorazione di San Pio da Pietrelcina; processione
  • Quarta domenica di settembre: Festa dei Santi Cosma e Damiano contrada San Cosimo
  • 13 dicembre: Festa di Santa Lucia
  • Seconda domenica di maggio: la Festa Dell'Aquilone, lungomare Grotta Ardito
  • prima metà di luglio: il Festival "Il Libro Possibile"
  • prima metà di agosto: "Meraviglioso Modugno"
  • ultima domenica di settembre: "Targa Crocifisso", tradizionale corsa ciclistica
  • giugno (data da definire): Campionato mondiale di tuffi



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